Perché CETA-CHECK?

L’Unione europea ha il potere di promulgare leggi e prendere decisioni che ricadono sulla nostra vita quotidiana. In particolare, può negoziare e concludere accordi sul commercio internazionale a nome dei 28 Stati Membri – com’è il caso dei tristemente famosi accordi con gli USA e il Canada, ossia il TTIP e il CETA.

Il CETA, il trattato col Canada, può semprare di poca importanza ed innocente comparato al suo grande fratello, il TTIP, ma non è però meno pericoloso! Influenzerà tutti i cittadini europei, in un modo o nell’altro, sia che ciò avvenga tramite i cibi che consumano sia che avvenga tramite il costo delle visite in ospedale! Il CETA abbasserà gli standard ottenuti dopo lunge lotte, mettendo in pericolo la democrazia e minando il governo della legge.

Perchè dovremmo preoccuparci per il CETA? E’ in una fase molto più avanzata del TTIP. Il 28 ottobre 2016, i 28 governi degli Stati Membri hanno firmato l’accordo. Ora tocca al Parlamento Europeo decidere sul CETA con una votazione programmata ai primi di dicembre.

Nel tempo che intercorre prima del voto è bene che gli eurodeputati sappiano ciò che pensiamo del CETA: è importante che ciascuno di noi dica loro apertamente come ci si aspetta che votino.

Nella prima fase del CETA Check i cittadini hanno chiesto agli eurodeputati delucidazioni su questioni di somma importanza sul CETA. Adesso, col CETA in procinto di essere votato al Parlamento europeo a breve, il tempo delle domande è finito. E’ venuto il momento di metterli sotto torchio; è venuto il momento di far loro la domanda fatidica; è arrivato il momento di chiedere agli eurodeputati che si impegnino a votare contro il CETA.

Facciamo conoscere a tutti in Europa che cos’è il CETA. Il Ceta ci riguarda tutti, non solo i politici e le lobby delle multinazionali! Nel rivolgersi ai propri eurodeputati, nel decidere di incontrarli faccia a faccia, i cittadini di tutta Europa saranno pronti a fargli la famosa domanda e, in caso, a organizzare incontri pubblici dello stesso tipo.

Una volta che i vostri eurodeputati avranno risposto, pubblicheremo le risposte sul sito www.cetacheck.eu In questo modo potrete continuare a contattare gli europarlamentari che decidono di non rispondere.