A proposito di Stop TTIP

Siamo una alleanza di più di 500 organizzazioni europee che porta avanti campagne e azioni contro Il TTIP ed il CETA. Crediamo che questi due patti per il commercio e gli investimenti debbano essere bloccati perché rappresentano una minaccia per la democrazia, per lo stato di diritto, per l’ambiente, per la salute, per i servizi pubblici, così come per i diritti dei lavoratori e dei consumatori. Leggi la nostra breve introduzione per maggiori dettagli.

Iniziativa auto-organizzata dei Cittadini Europei

La auto-organizzata ECI, Iniziativa dei Cittadini Europei – Stop TTIP, ha raccolto firme contro il TTIP ed il CETA nel periodo tra il 7 ottobre 2014 ed il 6 ottobre 2015. In questo anno di raccolta, 3.284.289 cittadini europei hanno firmato la ECI e hanno così mandato un segnale forte contro il TTIP ed il CETA. Abbiamo raggiunto il quorum nazionale in 23 dei paesi membri. Il quorum di una nazione è il numero minimo di firme da raccogliere in quella nazione, e deve essere raggiunto in almeno 7 stati membri della UE affinché una ECI abbia successo. Consulta il post sul nostro blog per i riultati in maggior dettaglio.

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Il TTIP ed il CETA sono preparati a porte chiuse. Per l’UE, la Commissione Europea ha l’incarico di negoziare e finalizzare i trattati. Come possiamo direttamente influenzare la Commissione Europea? Finora, l’unico strumento legale a disposizione è stata la ECI – Iniziativa dei Cittadini Europei, con cui si può spingere la Commissione Europea ad affrontare un argomento ed ad effettuare modifiche legislative. Inoltre una ECI che riesce ad avere successo, costringe il Parlamento Europea a tenere una sessione in merito.

Il 15 luglio 2014 abbiamo fatto domanda di registrazione per la nostra ECI “STOP TTIP” alla Commissione Europea. Dopodiché qualcosa di inaspettato è accaduto: l’11 settembre 2014 la richiesta è stata rigettata dalla Commissione Europea con due argomenti principali: il primo sostiene che i mandati negoziali di TTIP e CETA non sono Atti legali ma bensì Atti preparatori interni alle istituzioni EU e perciò non contestabili attraverso lo strumento dell’ECI. Il secondo sostiene invece l’impossibilità, per la Commissione Europea, di avanzare proposte di ratifica “negative” e per questo ritiene inattuabile la richiesta dell’ECI di non concludere i negoziati TTIP e CETA. Noi pensiamo che questi argomenti non abbiano fondamenti legali e che rispondano invece a motivi politici. Potete trovare un approfondimento sull’argomento qui.

Il processo all’ ECJ

Il 10 novembre 2014, la coalizione STOP TTIP ha intentato causa contro la Commissione Europea presso la Corte Europea di Giustizia (ECJ) situata in Lussemburgo. Se questa dovesse avere successo costringerebbe la Commissione Europea a rivedere la sua politica riguardo gli Accordi commerciali ed a sostenere una audizione di fronte al Parlamento Europeo.

– Informazioni generali sul processo all’European Court of Justice (ECG)
– Opinione legale del professore e giurista Bernhard Kempen (Università di Colonia) riguardo l’ammissibilità di una Iniziativa dei Cittadini Europei contro TTIP e CETA.

Nonostante tutto questo, abbiamo deciso di portare avanti la nostra Iniziativa dei Cittadini Europei (ECI) senza il permesso di Bruxelles chiamandola “Auto-organizzata” Iniziativa dei Cittadini Europei. Pensiamo sia un nostro diritto democratico, quali cittadini europei, quello di aver voce in capitolo su questioni che avranno profondi effetti sulla nostra vita e sulle nostre società, come per l’appunto succederà con il TTIP e il CETA.

Iniziativa Europea

La fase di raccolta firme per la ECI auto-organizzata si è conclusa il 6 ottobre 2015 (per i risultati clicca qui). Abbiamo tuttavia deciso di continuare a raccogliere firme perché il TTIP ed il CETA non sono ancora sconfitti.

Raccogliendo le firme abbiamo avuto occasione di parlare con tante persone che non avevano mai sentito parlare degli accordi commerciali e che non sapevano quali effetti i trattati potrebbero avere. Alcuni sondaggi hanno dimostrato che più uno è informato sul TTIP e sul CETA, più è portato ad essere contrario.

Aiutaci a far si’ che questo movimento contro il TTIP e il CETA diventi sempre più grande ed efficace. Firma adesso per l’Iniziativa Europea e aiutaci a diffondere l’informazione!

Ecco le risposte ad alcune delle domande più frequenti riguardo alla campagna.

Cosa avete fatto con le firme raccolte per la (s)ECI?

Tra il 7/10/2014 ed il 6/10/2015 abbiamo raccolto circa 3,3 milioni di firme per la auto-gestita Iniziativa di Cittadini Europei contro il TTIP ed il CETA [(s)ECI]. Il 7 ottobre 2015, durante una manifestazione a Bruxelles, abbiamo consegnato le firme alla Commissione Europea. Chiediamo alla Commissione di sospendere le trattative per il TTIP e di non ratificare il CETA, l’accordo commerciale con il Canada. Inoltre, esigiamo che la Commissione Europea ci consideri a tutti gli effetti come una regolare ECI e, come tale, ci aspettiamo di recevere una risposta ufficiale dalla Commissione Europea ed una seduta pubblica dedicata al Parlamento Europeo. Nel settembre del 2014 la Commissione Europea aveva rifiutato la nostra regolare iscrizione come ECI. Ci siamo rivolti alla Corte Europea di Giustizia per contestare questa decisione che riteniamo presa solo per motivi politici e totalmente priva di fondamento sul terreno legale.

Cosa succede a “Stop TTIP” adesso che la raccolta firme (s)ECI è finita?

L’iniziativa dei Cittadini Europei auto-gestita (sECI) è stata l’attività principale per l’associazione Stop TTIP. Per la nostra sECI ci siamo attenuti a tutte le regole della Commissione Europea per una ECI registrata. Una ECI ha un anno di tempo a disposizione per raccogliere le firme. Noi abbiamo iniziato il 7 ottobre del 2014, e così la raccolta per la nostra sECI si è conclusa il 6 ottobre 2015.

Tuttavia, Stop TTIP continuerà ad esistere. TTIP e CETA non sono stati ancora respinti. Ed è per questo che continueremo a raccogliere firme contro questi accordi, ma sotto un nuovo nome, visto che con il concludersi della sECI non siamo più una Iniziativa dei Cittadini Europei. Continuiamo come una Iniziativa Europea. Oltre a proseguire con la raccolta di firme, organizzeremo altre occasioni per permettere ai cittadini europi di esprimersi contro il TTIP ed il CETA. Presto avremo più dettagli ed informazioni su queste nuove attività.

Perché continuate la campagna Stop TTIP?

Anche se abbiamo ottenuto un eccellente risultato raccogliendo 3.284.289 firme e raggiungendo il quorum in 23 stati (quando solo 7 sarebbero bastati) – il TTIP ed il CETA non sono ancora stati sconfitti. L’UE continua a trattare ed i sostenitori di questi accordi commerciali continuano la loro campagna pubblicitaria. Inoltre, la nostra causa presso la Corte Europea di Giustizia non ha ancora ottenuto un verdetto. Ecco perché è tuttora così importante dimostrare quante persone sono contrarie agli accordi.